Monthly Archives: December 2007

Skateboarding in/Clorophilla goes to Hollywood

English text later in the day, enojoy the video for now (-:D

L’idea di fare lo slalom tra le stelle, ce l’ho da quando ero bambino e volevo fare l’astronauta. (-:D

Succede che 20-25 anni dopo, in preda a una galassia di emozioni, dal tributo all’emo-core (la musica è dei Coffee Shower, L’Aquila, www.myspace.com/coffeeshower) nato proprio a Los Angeles e dintorni, a Clorophilla che va a Hollywood, sono in una via lattea di movimenti simbolici, cercando di destreggiarmi goffamente su un fantastico Longboard, nel contesto della fabbrica mondiale di sogni. Tra le stelle sul marciapiede dell’Hollywood Boulevard, davanti al Chinese Theatre e al Kodak Theatre, ai piedi dell’Hollywood Sign.

Un sogno che diventa realtà, nella fabbrica dei sogni.
Come un fiocco di neve che torna sulla sua nuvola.
(-:D

Buone feste, che il 2008 sia da sogno per tutti.

Xmas delirium

DSC03281.JPG
DSC03280.JPG

Per chi ci crede o ci tiene, Buon Natale.
Per chi come me lo augura a chi ci tiene, tenete duro. Come ogni anno il delirio finisce l’8 gennaio.

For those who care or believe, Merry Christmas.
For those who wish it to who believes, like I do, hang tuff. Like every year, the delurium will be over on january 2.

In Italia niente «frappuccino»

Ironico leggere questo articolo sul Corriere di oggi.

starbucks won't be in Italy...for the moment
firstarbux2.jpg
firstarbux3.jpg
firstarbux4.jpg

Incredibilmente, mi trovo proprio a Seattle, nello stato di Washington, dove è nato il mito di
Starbucks. UPDATE Le foto che vedete sopra le ho scattate io, nel primo Starbucks, aperto nel 1971. Ero a 5 minuti a piedi FINE UPDATE. Chiunque ci sia stato, magari apprezza i beveroni offerti e ci va ogni volta che può (Caramel Macchiato sempre per me) ma non può fare a meno di storcere il naso, quando in tutto il mondo il nostro latte macchiato, viene storpiato due volte: una nel nome, “latte” e una nel gusto, un beverone superdolce appunto. Il 99% degli stranieri che va da starbucks non sa nemmeno che latte vuol dire “quella sostanza bianca che producono le mucche”.
Starbucks, secondo questo articolo, non arriverà mai in Italia, per rispetto e umiltà…
Ma quanno mai!!!!!
Quanto durerà la farsa?
Rispetto e umiltà non mi sembrano due qualità che si addicono molto alle corporations awanagana…

In Italia niente «frappuccino»
«Gli italiani sono fissati sulla caffeina» scrive Il Financial Times e amano i loro ’baristi’

ROMA – Niente approdo in Italia per la maxi catena di caffetterie Starbucks, costretta a «inchinarsi ai baristi italiani»: lo scrive il quotidiano economico Financial Times. La penetrazione commerciale dello spacciatore di ’frappuccini’ e ’lattes’ è arrivata in Giordania, Russia, Egitto, in totale 43 paesi al mondo. L’Italia manca all’appello. Perché gli italiani sono fissati sulla caffeina, scrive Adrian Michaels, e amano i loro ’baristi’.

Ma il punto secondo Michaels non è che i bar italiani offrono un prodotto migliore o più vario (entrambi affermazioni discutibili di fronte alla gamma dei prodotti Starbucks, e sui gusti non si discute). Il punto è che la catena in Italia incontrerebbe una concorrenza serratissima (quale non esiste in nessuna altra parte del mondo) senza poter offrire prezzi competitivi. «Un espresso in Italia costa di solito meno di 1 euro, un doppio espresso da Starbucks a Parigi costa 2 euro e il singolo non esiste» nota l’articolista.

Gli italiani poi sono abituati ad avere la loro tazzina in pochi secondi: gli operatori Starbucks dovrebbero muoversi più in fretta. E poi muoversi in Italia per le multinazionali «è storicamente difficile». Sia come sia, l’idea di Starbucks sarebbe nata proprio da un viaggio in Italia secondo Howard Schultz, «l’uomo più connesso al successo» della catena. E la compagnia sostiene: «Se non siamo in Italia è per una questione di umiltà e rispetto. Non perché l’Italia non sia una priorità strategica». Insomma, per avere un «frappuccino», bisognerà continuare ad andare oltre confine.

Allenamenti/training con/with Fabrizio Lovati in Alaska

Sled dog blue eyes
Lovati name plate

English text below.

Un assaggio della mia esperienza recente, ospite del kennel di Fabrizio Lovati, mio amico Musher di Courmayeur. Nel video gli allenamenti, col quad purtroppo, per mancanza di neve. Ci trovavamo a Hatcher’s Pass, un passo montano a un’ora di macchina da Willow che è la normale sede del kennel. Fabrizio e il suo team, composto dai suoi portentosi e stupendi cani, e da Jamie e Jason, sono soliti uscire direttamente dal kennel con la slitta, ma quest’anno non c’è abbastanza neve. E’ ormai una realtà, non nevica più come una volta nemmeno in Alaska!

Buona fortuna a Fabrizio e il suo team per l’Iditarod 2008!

English.

A brief taste of my experience in Alaska hosted by my friend Fabrizio Lovati at his kennel in Willow. He’s training for the 2008 Iditarod Race. Unfortunately, there is lack of snow again. Fabrizio and his team usually run dogs directly from the Willow (the musher’s capital of the World) kennel, but this year they had to go running dog up on Hatcher’s pass, one hour drive toward Talkeetna. And even up there, not enough snow to run dogs with the sled. They were forced to use snow mobiles and quads, as you can see on my video. It is a fact, it doesn’t snow as well as it used to, not even in Alaska!

Good luck to Fabrizio and his team for the 2008 Iditarod!

Opachee Team – Clorophilla on/su Geo & Geo

English text below.

Geo & Geo su RAITRE ha incontrato e intervistato l’Opachee Team, composto da mio fratello Vito e gli altri amici, attori autori e produttori del famoso video di mountain bike freeride Clorophilla, nel loro habitat naturale, le montagne del massiccio del Gran Sasso intorno a L’Aquila.
Buona visione!

English.

Geo & Geo on RAITRE (Italian national TV) met and interviewed the Opachee Team, which has among its members my brother Vito, and the other friends that were authors, actors and producers of the world famous Clorophilla, a very innovative freeride MTB video, in their natural habitat, the mountains of the Gran Sasso massif, around L’Aquila in central Italy.
Enjoy!

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close