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Archive for October, 2008

Mamma e Papà su RAITRE, Geo & Geo del 24/10/08 (2 Comments)

“Nel pomeriggio del 24 ottobre scorso, Rai tre ha presentato questo documentario, che anche se schernito nella presentazione, cerca di far luce sugli avvenimenti accaduti subito dopo l’unità d’Italia … I BRIGANTI … delinquenti o partigiani?”

Nel primo video, esattamente al minuto 03:18 si vede mia madre Elisa vestita da brigantessa mentre prega in modo assorto. Ci tengo a precisare che mamma è molto giovanile e solare, non così anziana come sembra dal video. Mamma è una forza della Natura. Chi la conosce sa cosa intendo.

Nel secondo video Papà Franco è l’impersonatore di Berardino Viola, brigante di fama nazionale, originario del Cicolano, un paesello vicino al quello delle mie origini, dove vive la mia famiglia tutt’oggi. Esattamente dal minuto 08:45 fino al minuto 14:00 circa, potete ammirarlo con gli altri compari mentre partecipa alla rievocazione della vita dei briganti dei monti della Valle del Salto.

Interessantissime informazioni sull’unità dItalia, e la forzata “piemontesizzazione” della giovane e martoriata nazione italiana…

Un abbraccione a Ma e Pà, semplicemente S T U P E N D I

Bonne Route Orang Gila, ciao Giorgio (9 Comments)

Alta qualità:

Media qualità:

Embedded Video

Bassa qualità:

Questo video è l’imbuto digitale che ha raccolto sotto forma di immaggini sonore in movimento il mio tributo al grande Giorgio Bettinelli, in viaggio per l’eternità dal 16 settembre 2008.

In occasione di Higher Lines, una convention di artisti spray/writers svoltasi ad Aosta il 21 settembre 2008, ho voluto dar forma, nella mia parte di muro, a un “pezzo” in onore del maestro, del Sensei Shan Shui Lao Omnitramp, dell’italiano che ha viaggiato di più nella storia, dell’uomo e dello scrittore, sensibile e umano come pochi.
Il mio scarabocchio non sopravviverà a lungo, probabilmente, come tutte le opere murali, soprattutto se eseguite con spray e nell’ambito della cultura Hip Hop, ma il mio l’ho fatto. Non ho potuto mai incontrare fisicamente Giorgio e questa è una dedica sincera e commossa, da un sedicente artista, ad uno affermato come lui.

Alcuni commenti su Nat Geo Adventure:

“#2 12.09.08 | 03.51 // bettinelli
Haerone, e che consigli può dare una persona sconsigliata e sconsiderata come son’io. Riflettendoci un atttimomi verrebbe da dire: riflettici un attimo, reiscriviti che tanto si può sempre ributtar via la reiscrizione, asssapora la confusione, scandagli i 36 per poi magari mark tweeeein, e soprattutto fai quello che senti, che quello che senti ti ascolta, che quello che senti è solo tuo, il resto è quello che gli altri ci rubano. Guarda che qua c’è immenso affetto per quello che sei.
Tuo, Giorgio”

“#5 07.09.08 | 19.13 // bettinelli
Haerone Tigerone, casa piena di amore e di libri e di musica e di filMMMs e di amici, ma ancora vuota senza voi che vi aspettiamo.
Ya Pei con Giorgio”

“#3 24.08.08 | 03.32 // bettinelli
haerone, sono qui con marco ferrarese, marcomonkey, che tu conosci via blog e che mi è venuto a trovare per qualche giorno prima di andare in laos. giorni belli, giorni di amicizia e solidarietà, di discussioni e crescita. fatti raccontare da lui come si sta bene qua, e Yapei e io ti aspettiamo prima o poi per brainstorm e birra e passeggiate sul mekong, nomadi senza melting pot. Un abbraccio. Giorgio”

“#26 08.08.08 | 00.53 // bettinelli
Bellissimo il video, umano troppo umano tra ricard, pastis, pernod, onde, spuma, surf, amore, girotondi. E niente e’ troppo umano per gli umani, bile o ambroia che sia. Basta lasciar perdere le bagatelle e i perditempo. Keep flaaaaaaaaaaing, haerone.
Giorgio”

“#43 25.04.08 | 07.02 // bettinelli
Gent. Sig. Fabellini, mi sono permesso e pregiato di ringraziarla nei Ringraziamenti del mio prossimo libro. It’s that Ok? Grazie. Giorgio”

La frase che amo di più, da me vissuta in prima persona innumerevoli volte in viaggio:

“…mi sono sentito per una manciata di secondi, senza motivo, perfettamente felice, mentre i peli si rizzavano sulla pelle d’oca delle braccia, granulosa come la buccia di un’arancia. Pochi secondi soltanto,
per i quali vale la pena di VIVERE.”

Giorgio Bettinelli, Brum Brum

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